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PER IL BENE COMUNE Message Board › Quanto conta la TV nel ricitrullire gli Italiani?
| A former member | |
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Quanto conta la TV nel ricitrullire gli Italiani?
Comparate questo grafico con il risultato delle elezioni, e sarete sconcertati da quanto queste bolle siano simili al risultato delle elezioni. La dimensione delle bolle indica il numero di presenze nelle trasmissioni e (in studio) nei telegiornali. La posizione in altezza indica la somma degli ascolti medi (Auditel) registrati. ![]() Se siete iscritti anche ad altri Meetup, fate girare questa informazione copiando e incollando QUESTO TESTO nel testo del post. |
| Giorgio Draghetti | |
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La presenza, già di per sé, ha un suo peso ma il peso più importante lo ha la capacità di usare il mezzo per trasmettere i messaggi E il messaggio che si ha da trasmetere.
Puoi stare in TV dalla mattina alla sera ma se non hai cose da dire o se quelle che dici non stanno né in cielo né in terra, le persone se ne accorgono istintivamente e allora è meglio che stai a casa a guardarla la TV. SA, come si vede dal grafico, di presenze ne ha fatte non poche, ma probabilmente troppe visto il risultato. Personalmente non ricordo una sola delle presenze che ha fatto. Evidentemente i messaggi non erano particolarmente significiativi. Se si confrontano con UDC, ci si rende conto che a parità di obbiettivo (salvaguardare la propria esistenza a fronte del bipolarismo) e con minore presenza, l'UDC ha ottenuto un migliore risultato. Ritengo dipenda dal tipo di messaggio che si è riusciti a far passare nonché probabilmente dalla capacità di differenziarsi realmente dagli "altri". In sostanza SA ha agito negli anni come il PD se non peggio, perché mai gli elettori avrebbero dovuto evitare il voto utile? Qualcuno ha un ricordo particolare delle presenze della Lega? Anche di quella io non ricordo particolarmente le apparizioni, eppure ... Sui "piccoli" evidenzierei (forse per interesse personale?) che l'ultimo in termini di opportunità televisive non è ultimo in termini di risultato elettorale. Credo dipenda dal fatto che il messaggio era chiaro e il lavoro fatto per diffonderlo con altri mezzi ha pagato, anche se non a sufficienza. Sono convinto che tra 5 anni la TV classica sarà già morta e sepolta e non escluderei che dedicassero un canale al dare spazio a tutti. Noi siamo sul mezzo a più elevata crescita di ascolto e soprattutto di attenzione. Concentriamoci sui messaggi e soprattutto sui fatti reali, sulle iniziative reali che portaimo avanti nel tempo e facciamo in modo che le persone possano conoscerle e questo premierà oltre ogni aspettativa attuale. La massa è intelligente! |
| A former member | |
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Giorgio concordo con tutte le tue considerazioni.
Il nostro messaggio è stato poco pubblicizzato in TV ma è risultato più efficace se paragonato, ad esempio, con quello di Giuliano Ferrara e la sua strana lista elettorale. Siamo stati molto bravi ad utilizzare i mezzi al quale guardano i componenti della massa intelligente e pensante. E se continuiamo così, ce la faremo. |
| Aldo | |
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Giorgio, il tuo ottimismo ha il potere di spiazzarmi
![]() GIORRRRRRGIOOOO........... L'OTTIMISSSSMO................ |
| A former member | |
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Posto il reply al primo post di questo thread che mi perviene anche via e-mail:
Detto questo (l?avevo già visto in questi giorni, arrivato alle tue stesse considerazioni in merito a questo tema), continuo però a chiedermi che senso la presenza di una lista che SI SA GIA? non raggiungerà il quorum e rasenterà lo zero come percentuale di preferenze. Mia controbattuta: Ho capito benissimo il tuo ragionamento, e infatti stiamo valutando cosa fare di fronte all'attuale situazione italiana, che si dirige sempre di più verso il bipolarismo (vedasi morte dell'intera sinistra italiana). Mi hanno parlato diverse volte di "assalto al fortino", entrare in tanti, davvero in tanti in un partito e da lì cercare di cambiarlo dall'interno. Potrebbe essere un'idea fantastica, ma bisogna prendere atto che è impraticabile, se non sei un figlio di, e se sei un figlio di non hai interesse a remare contro papà. E allora che fare? Eh sì la strada è in salita, ma bisogna continuare a lottare a margine... e a fare di tutto perché il margine si allarghi sempre di più grazie a: informazione sui new media (blog, youtube, web tv, ecc) fomentata dal senso generale di stanchezza che questa bipolarista, o forse dittorialista politica mascherata da democrazia provocherà negli italiani. Sul fatto che Stefano Montanari sia stato monotematico in campagna elettorale ti dò ragione. Sulla domanda dell'aborto avrebbe potuto benissimo dire che siamo contrari all'abolizione della 194. E lo ha detto, ma dopo aver fatto la premessa degli aborti causati dalle polveri sottili (non ti consiglio di guardare le slide che ci ha mostrato lui e che trovi tra i ns video, dove si vedono feti orrendamente malformati). Credo che fosse convinto che l'unico obiettivo che potevamo raggiungere in così poco tempo (1 mese e mezzo) di campagna elettorale, fosse utilizzare il tempo a noi concesso per impar condicio per fare informazione su questi temi, sperando in una reazione delle persone sul lungo termine. E infatti è già iniziata. Edited by User 2,345,248 on Apr 16, 2008 1:33 PM |
| Dario Fè | |
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La TV conta moltissimo nel rincitrullire gli italiani.
Anch'io avevo notato quel grafico, e l'ho già esposto a chi ha avuto voglia di ascoltarmi (mia madre e basta). L'unica discordanza tra gli ascolti e i risultati sta nel fatto che Bertinotti è arrivato dietro a Casini. La massa sarà anche intelligente, ma è estremamente pigra ed abitudinaria, piuttosto che perdere ore ed ore in internet a rovistare nei siti di tutti i partiti come ho fatto io, preferisce informarsi nel modo meno faticoso possibile, facendosi bombardare da tutto ciò che esce dalla TV. L'informazione ci arriva mentre stiamo seduti in poltrona, senza che ci sia il bisogno di muovere un mouse, e arriva mentre si possono fare altre cose: mangiare, chiacchierare, giocare a carte. Peccato però che queste informazioni, apparentemente tantissime, siano in realtà incomplete e faziose. Se è vero che il sapere rende liberi, credo proprio che un po' di fatica ci converrà farla. |
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| Luca | |
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Aggiungo una tabellina che mi son fatto per paragonare le presenze in TV con il risultato elettorale. I dati li ho presi dal sito dell'Autorità per le garanzie (?) nelle comunicazioni e sono tutte le apparizioni nei tg nazionali. Nell'ultima colonna ho fatto il rapporto tra voti presi e tempo in tv e... sorpresa! A parte la Lega, PiBC è stato quello che, in rapporto al tempo in tv, è poi andato meglio!
Direi quindi che gli argomenti di PiBC sono davvero convincenti e dunque non vedo perché non essere ottimisti ![]() ![]() (spiegazioni alla figura: t.a. è il tempo di antenna, ovvero il tempo totale in cui ci sono dei servizi o delle interviste ad esponenti di una certa lista in tutti i tg Rai e Mediaset) |
| Damiano G. | |
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Credo che la tabella qui riportata sia abbastanza chiara... queste elezioni sono state pilotate magistralmente dalle tv e dai mass media
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| A former member | |
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Provare per credere, fin dove possono arrivare i giornalai idioti pagati con i nostri contributi, Feltri è tra questi: Domani farà una prima pagina formato gigante con la sua foto e relativa scritta: "sono un imbecille" ?
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| Gianluca | |
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Provare per credere, fin dove possono arrivare i giornalai idioti pagati con i nostri contributi, Feltri è tra questi: Domani farà una prima pagina formato gigante con la sua foto e relativa scritta: "sono un imbecille" ? Se non fossi ben cosciente della situazione non potrei credere a buffonate del genere, penserei ad uno scherzo. Ma siamo in italia, aprile 2008... Forse il problema non sta nemmeno in quel giornale che non dovrebbe esistere, ma nelle persone che lo comprano! |